martedì 17 giugno 2014

Rossi fa i nomi di alcuni competitori sul prossimo mercato della Fusione Fredda ... ecco le eclatanti affermazioni.

Rispondendo ad una domanda sui suoi competitori, ecco cosa ha affermato Andrea rossi sul blog 'Journal of Nuclear Physics':
[...] So che dei giganti stanno già lavorando per competere con noi: Shell, Mitsubishi, MIT, Volvo, ABB, NASA ... e sono fortemente onorato di avere ispirato, in qualche modo, il loro lavoro; per essere chiaro: se non avessi rotto il ghiaccio in tre anni di lavoro pubblico, dal Gennaio 2011, nessuna di questa Entità avrebbero preso seriamente la LERN nella misura in cui la stanno prendendo. [...]

lunedì 16 dicembre 2013

Migliaia, o milioni di e-cat previsti da Andrea Rossi per la produzione DI ENERGIA ELETTRICA.

Grosso affare questo dell'e-cat.

Parliamoci chiaro, una volta in produzione è certamente destinato a modificare radicalmente l'economia che ruota attorno al petrolio, e quindi, diretta conseguenza, l'economia mondiale.

Inevitabile sarà la schiera di detrattori, anche davanti all'evidenza, quando i primi media ne daranno alla fine risalto.

Ecco cosa ha affermato Andrea Rossi nel blog Journal of Nuclear Physics, rispondendo a chi chiedeva di prendere in considerazione prototipi di generatori di energia elettrica innovativi.
Rossi considera necessario avere generatori tradizionali, già sul mercato, per poter sopperire richieste di migliaia se non milioni di esemplari:

A.R.:
Non abbiamo trovato nessuna di tali aziende [generatori innovativi] capace di offrire un generatore a prezzi competitivi e con la struttura industriale necessaria per produrre migliaia (per non dire milioni) di pezzi. Non siamo interessati a partecipare e finanziare lo sviluppo di un avvio [di produzione] in quel campo, ma siamo interessati solo a prodotti già industrializzati, a prezzi che devono essere competitivi con i generatori classici. ...

lunedì 9 settembre 2013

Andrea Rossi sulle Unità Domestiche, e sulla previsione di commercializzazione.

C'è molta sete di notizie in relazione alle unità per uso domestico del dispositivo e-cat. Saranno tali unità a rivoluzionare il mercato dell'energia.

Le difficoltà principali paiono essere legate ad ottenere le necessarie certificazioni che, per un dispositivo con tecnologia totalmente nuova e che deve operare senza supervisioni di operatori certificati, non sono facili da assicurare.

Ecco cosa dice Andrea Rossi al riguardo:
1 - la cerificazione di sicurezza è ottenuta: il processo di certificazione è ancora in corso, e tale certificazione non sarà garantita fino a che abbastanza statistiche saranno disponibili per gli impianti industriali. Certificare la sicurezza di apparati che non saranno operati da operatori certificati è tutto tranne che semplice.
2- la classe di protezione IP deve essere stabilita: tutti i clown in giro che dicono che hanno la tecnologia saranno in grado di sostituire i loro fantocci (e le loro teorie insostenibili) con i nostri E-Cat, un po' modificati, e potranno veramente competere con noi quando potranno comprare per piccole cifre un E-Cat.
3- per evitare il punto due dobbiamo essere in grado di costruire milioni di pezzi al mese, per avere prezzi abbastanza bassi per impedire agli avversari di competere.

I punti 2 e 3 possono essere accertati solo dopo che il punto 1 è completato, quindi è impossibile, ora, dare date. Quindi tutte le persone che hanno fatto pre ordini devono aspettare pazientemente. I pre-ordini non sono vinvcolanti, solo assicurano una posizione nella lista di attesa quando l'E-Cat domestico sarà in vendita.

Detto questo, devo anche ripetere che le tecnologia E-Cat è sottoposta a rigorosi test e validazioni i risultati - positivi, negativi o inconclusivi - daranno ulteriori indicazioni riguardo al suo potenziale.

fonte: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/

martedì 21 maggio 2013

PUBBLICATI I RISULTATI DEI TEST INDIPENDENTI (Università di Bologna e Università di Uppsala) - FUNZIONAMENTO CONFERMATO.

In basso a sinistra le fonti convenzionali. In alto, Plutonio e ECat.
I test - ripetuti due volte su due differenti dispositivi - collocano la (sconosciuta) fonte di energia utilizzata dal'e-cat in una classificazione di ordini di grandezza superiore a quella di qualsiasi fonte convenzionale.
Seppur con caratteristiche diverse, la densità e la produzione di energia sono paragonabili a quelle ottenibili, fino ad ora, solo con la fissione.

Precisiamo che i test condotti sono stati estremamente conservativi, e rappresentano il limite minimo di prestazioni del dispositivo. Ad esempio è stato considerato il volume fisico del reattore come base per il calcolo della densità di energia, che non è direttamente in relazione con la materia attiva, e tanto meno con il volume del combustibile utilizzato, che risulta difficilmente misurabile per la sua scarsità. I dispositivi, inoltre, sono stati spenti ben prima che il carburante fosse esaurito.

Le temperature raggiunte, dai 300°C ai 600°C, consentiranno una produzione di energia elettrica tramite i metodi convenzionali (turbine a vapore).

Giornata quindi che dovrebbe essere considerata storica, e certamente segnerà la storia, seppur fosse (tristemente) ignorata dai media principali.

Ecco alcune delle conclusioni ufficiali:
Anche da una posizione di una "cieca" valutazione di densità energetica volumetrica, se consideriamo l'intero volume del nucleo del reattore e i più conservativi parametri sulla produzione di energia, abbiamo ancora un valore di (7.93 ± 0.8) 10^2 MJ/litro che è un ordine di grandezza più alto di qualsiasi fonte convenzionale.
Per ultimo, deve essere sottolineato che entrambe i test sono stati terminati con deliberato spegnimento del reattore, non perché il carburante fosse terminato; quindi la densità di energia misurata dovrebbe essere considerata come il limite minimo dei valori reali.


fonti: http://www.forbes.com/sites/markgibbs/2013/05/20/finally-independent-testing-of-rossis-e-cat-cold-fusion-device-maybe-the-world-will-change-after-all/
http://arxiv.org/abs/1305.3913
http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1305/1305.3913.pdf



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