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BREAKING: ECCO COME COSTRUIRE UN ECAT - Il dispositivo ECAT è stato replicato, la "ricetta" pubblicata da MFMP

Il gruppo 'open' Martin Fleischmann Memorial Project ha pubblicato recentemente informazioni relativamente alla replica del disposit...

giovedì 21 aprile 2016

ECat: COP (rapporto tra energia prodotta e consumata) di 50, citato in documenti ufficiali, e l'Inizio della Guerra dell'Energia

Dopo il termine del test durato 350 dell'impianto da 1MW presso un utilizzatore finale, si è interrotto bruscamente il rapporto tra Andrea Rossi (Leonardo Corp.) e la Industrial Heats, negli ultimi anni il partner principale dell'inventore italiano.



La vicenda ha consentito di avere notizie sul test eseguito da un ingegnere nucleare a seguito della denuncia da parte di Leonardo Corp. verso Industrial Heats, di cui è stata data notizia in un comunicato stampa:
http://www.prnewswire.com/news-releases/cold-fusion-lenr-verified--inventor-sues-industrial-heat-llc-300247317.html
(link da cui è possibile accedere anche al testo completo della denuncia in cui si parla di COP pari a 50)

Ma la vicenda non finisce qui, anzi sta assumendo toni da giallo.

Infatti le firme reclutate da Industrial Heats per le pubbliche relazioni e per la difesa fanno pensare al coinvolgimento di livelli ben più alti rispetto a quelli coinvolti finora nelle vicende relative all'ECat.

Si tratta di APCO, definita la "agenzia per Pubbliche Relazioni nr. 1 al mondo nella gestione delle crisi" (si parla di Clinon, JP Morgan .. tra chi utilizza i suoi servizi), e di Jones Day, una delle principali firme mondiali nell'ambito avvocatizio.

C'è già chi dice, nella 'blogosfera' (Sifferkoll), che non si tratta solo di soldi, ma di "libertà e controllo", dato che la produzione di energia centralizzata (quale l'attuale sistema legato al petrolio) è uno dei cardini della attuale economia sovranazionale.

Nella rete si diffondono sempre più voci su un livello di governance che opera al di sopra di quanto è visibile alle "persone comuni". Forse la vicenda ECat, con i suoi risvolti, potrà portare un po' di luce su queste ipotesi.

Aggiungo che da qualche giorno è spuntata la figura di un fantomatico Mr H., che, contattando direttamente Andrea Rossi sul suo blog (Journal of Nuclear Physics), scrivendo:

... noi, che ti seguiamo, stiamo preparando una bella sorpresa per i "candidi scienziati" che ti stanno attaccando e hanno cercato di fermare il tuo lavoro in modo sporco ... 
Ti divertirai, rimani sintonizzato, perchè abbiamo scoperto bene chi sono, come fanno i soldi, e perchè voglionoo la tua morte.
Stai lavorando duro per tutti noi, e stai facendo anche un duello, Davide contro Golia; Golia ha messo un uomo nascosto per colpirti alle spalle, ma ci siamo anche noi, e abbiamo scoperto tutto. La prossima settimana ci sarà da divertirsi nella blogosfera.
Pensa a comelavorare per noi, noi penseremo a difenderti.

"Rimaneta sintonizzati" ....



martedì 12 aprile 2016

Andrea Rossi: "da adesso" pronti a ricevere ordini per gli impianti da 1MW con consegna in poche settimane.

Nella risposta ad una domanda posta direttamente da Ecatnews.it ad Andrea Rossi, l'inventore del dispositivo eCat ha affermato di essere già pronto, per tramite della sua azienda Leonardo Corp. a ricevere ordini per l'impianto industriale di produzione del calore da 1MW, con consegna in poche settimane.

Viste le inevitabili polemiche e i tentativi di discredito già in atto, solo la disponibilità effettiva degli impianti, ed il loro concreto e vantaggioso utilizzo potrà porvi fine.


Ecco il testo della corrispondenza:

Ecatnews.it:
- Quando saràLeonardo Corp. pronta a ricevere ordini (per il già testato impianto da 1 MW) e consegnare in poche settimane?

Andrea Rossi:
adesso

- E' già, Leonardo Corp. organizzata in tal senso e pronta o quandolo sarà?

A.R:
si

- Ritengo sia di grande importanza in quanto da allora i tentativi di discredito saranno di nessuna importanza

A.R:
- hai totalmente ragione


I contatti per Leonardo Corp sono:
info@leonardocorp1996.com
http://ecat.com/contact

Rossi nell'impiano da 1MW

mercoledì 2 marzo 2016

Vuoi sperimentare la LENR in casa? Ecco il negozio online che vende componenti per LENR.

E' doveroso premettere che la sperimentazione LENR può essere rischiosa, date le energie in gioco, e va attuata con cautela e competenza.

Detto questo, è stato aperto online un negozio che mette in vendita componenti e kit per la sperimentazione LENR.
Se non altro per curiosità, lo potete trovare all'indirizzo www.lookingforheat.com/

Ecco il divertente video di lancio del negozio online:

lunedì 29 febbraio 2016

ECat-X: la nuova versione dell'ECat produce direttamente energia elettrica.

Da pochi mesi Andra Rossi ha diffuso parziali notizie sulla nuova versione del dispositivo ECat (denominata ECat-X) che sarà in grado di produrre direttamente energia elettrica oltre che calore.

Le notizie sono state diffuse finora in modo non sistematico e in prevalenza con risposte, date dallo stesso Andrea Rossi, a specifiche domande di interessati.

Vediamo cosa è emerso finora (alcune delle affermazioni sono da intendersi come delle possibili linee di sviluppo della tecnologia, fintantoché non verrà prodotta una unità per il mercato, dopo la R&D in corso):
  • L'ECat-X produce calore (come l'ECat), e contemporaneamente energia elettrica
  • Nuovi materiali sono stati sviluppati e testati per resistere alle alte temperature che possono essere sviluppate 
  • "Potrebbe causare una rivoluzione, anche se è totalmente coperto dal brevetto USA che già abbiamo, cosa che rende tutto più semplice; lo ho disegnato per rispettare perfettamente il brevetto USA)". 
  • Potrebbe avere applicazioni anche nella industria automotive
  • Potrebbe essere ridotto (miniaturizzato) per produrre energia per piccoli dispositivi mobili.
  • La potenza erogata può essere regolata (con veloce risposta del dispositivo)
  • Richiede attualmente una sorgente esterna di energia, ma con un COP molto alto.
  • Il rapporto tra calore e elettricità prodotta può essere regolato
  • I 'wafer' sotto la cui forma si presenta l'ECat-X possono essere miniaturizzati. La tecnologia utilizzata per produrli è simile a quella utilizzata per produrre componenti microelettronici
  • Dimensionando il reattore per produrre 20KW, le sue dimensioni sono analoghe a quelle di un pacchetto di sigarette col peso di 300-400 grammi. (più gli apparati per l'utilizzo/trasformazione dell'energia prodotta)
  • La sua fase di sviluppo è ancora la R&D. Troppo presto per parlare di produzione industriale
Ricordo che invece la versione 'tradizionale' dell'ECat potrebbe essere in produzione entro l'anno (quantomeno per gli impianti industriali)


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