giovedì 9 luglio 2015

E-Cat: sara’ data in outsourcing la produzione degli impianti tramite industrie presenti negli USA, in Europa ed in Asia

Sin da quando Andrea Rossi ha cominciato a parlare della produzione su scala industriale della sua invenzione, l’E-Cat, tutti siamo stati immediatamente incuriositi dalle modalita’ di svolgimento di questa impresa, ponendoci molte domande sull’argomento. E su questo tema e’ tornato a parlare in queste ore un lettore del blog che Rossi tiene sul Journal of [... articolo completo:] http://e-catalyzer.it/e-catalyzer/e-cat-sara-data-in-outsourcing-la-produzione-degli-impianti-tramite-industrie-presenti-negli-usa-in-europa-ed-in-asia

martedì 7 luglio 2015

E-Cat: l’impianto da 1MW è in funzione da più di 4 mesi

Sempre alta l’attenzione dei seguaci di Andrea Rossi, che instancabilmente gli scrivono sul blog che Rossi in persona tiene sul Journal of Nuclear Physics.

Le domande rivolte dai lettori sono sempre tante ed interessanti, soprattutto dopo la pubblicazione del Lugano Report e l’installazione di un impianto E-Cat da 1MW. Rossi, che pure non manca mai di rispondere, non si dilunga mai troppo nelle sue risposte, trincerandosi spesso dietro i segreti professionali o vincoli contrattuali. Ma in queste ultime ore Rossi, in seguito ad un messaggio speditogli da un suo lettore, ha finalmente reso pubblica una notizia importante (secondo noi).

La domanda era questa: da quanti giorni di 24 ore ciascuno l’impianto E-Cat da 1MW è operativo? Ecco la risposta di Rossi: ad oggi 136 giorni. Come dicevamo, sempre estremamente stringate ed essenziali le risposte del nostro inventore, che non dice mai una parola di troppo, pur sapendo che la curiosità dei suoi lettori è tanta. Quindi, sebbene questa notizia sia sicuramente molto positiva per i sostenitori dell’E-Cat, nulla piu’ possiamo aggiungere. 136 giorni sono quasi cinque mesi, un periodo di tempo di certo non lunghissimo, ma nemmeno troppo breve.

Ora aspettiamo con impazienza di sapere quando Rossi decidera’ di rendere visitabile l’impianto installato presso gli stabilimenti di un cliente della Industrial Heat.

http://fusionefredda3.com/novita/e-cat-limpianto-da-1mw-e-in-funzione-da-piu-di-4-mesi -- gReader

mercoledì 13 maggio 2015

Hot Cat: verranno impiegati ad uso domestico

Dal blog fusionefredda3

Anche se ultimamente l’attenzione di quanti seguono le vicende di Andrea Rossi e’ focalizzata sull’installazione e funzionamento dell’impianto E-Cat da 1MW presso gli stabilimenti di un cliente della Industrial Heat, non dobbiamo dimenticare che il nostro inventore e’ impegnato anche allo sviluppo degli Hot Cat ( i reattori funzionanti ad alte temperature) e delle unita’ E-Cat ad uso domestico.

Ed in merito a queste ultime, negli ultimi giorni attraverso il blog che Rossi tiene sul Journal of Nuclear Physics scopriamo una notizia forse un po’ inattesa. Rossi infatti, attraverso le risposte ai suoi lettori, rivela che gli Hot Cat saranno usati come base per le unita’ E-Cat ad uso domestico. Questa tipologia di reattori infatti, nel corso del prossimo anno, sara’ sottoposta alla solita e lunga procedura di R&D. Quindi, purtroppo, il loro utilizzo non e’ imminente, ma sicuramente la notizia assume una certa rilevanza.

Ricordiamo che gli E-Cat ad uno domestico non hanno ancora ottenuto la certificazione di sicurezza ma, se dopo il primo anno di funzionamento dell’impianto da 1MW i risultati dovessero essere positivi, secondo Rossi riceverla dovrebbe essere piu’ semplice. Rossi inoltre afferma che dalla pubblicazione del Lugano Report sono stati approntati dei miglioramenti ai suoi reattori, ottenuti anche grazie ad un nuovo design raggiunto tramite lo studio dei risultati del report. Un altro particolare interessante di questi ‘nuovi’ Hot Cat e’ che riescono ormai a raggiungere lunghi periodi di autosostentamento. Pero’, dice ancora Rossi, anche se il progetto e’ quello di usarli anche ad uso domestico, riuscire a produrre elettricita’ da questi piccoli componenti e’ ancora un problema irrisolto, quindi al momento la loro funzione sara’ unicamente quella di riscaldare. 

Vedremo dunque quali risultati riuscira’ ad ottenere il nostro inventore. 

mercoledì 6 maggio 2015

Notizie di prima mano dai visitatori dell'E-Cat installato presso un cliente della Industrial Heats. Si parla di COP da 20 a 80. !

dal blog Sifferkoll®

Io so di prima mano da fonti molto affidabili, che hanno visitato il cliente della Industrial Heat / E-Cat di Rossi, che l'impianto funziona molto bene. Questo è stata verificato sia dalle misurazioni effettuate dal cliente e dalle bollette elettriche notevolmente ridotte. L'impianto sembra essere in grado di produrre calore da energia elettrica con un COP nell'intervallo 20-80 a seconda del livello di auto-sostentamento applicato. Credo che questo è ciò su cui Rossi sta lavorando in questo momento.

Le implicazioni di COP di questa gamma sono naturalmente niente di meno che ... rivoluzionarie ... "un punto di svolta" per citare Tom Darden

Questo è un buon giorno!

traduzione: ecatnews.it
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