La causa in corso tra Andrea Rossi / Industrial Heats potrebbe posticipare la dimostrazione pubblica dell'eCat-X in quanto, a detta di Rossi, l'impegno da dedicare ad essa è cospicuo e occupa gran parte del suo tempo e energie.
E' comunque da un documento del team legale di Rossi che emergono alcune importanti informazioni sull'impianto ECat da 1MW per la produzione di calore.
Si intitola "Final Report, Supplemento 2: Valutazione giornaliera dellla moltiplicazione dell'Energia"
e fornisce un resoconto della energia prodotta dall'impianto ECat.
Secondo questo documento il COP è stato sopra il valore di 63 e fino a 139.
Il pdf può essere scaricato su : http://www.e-catworld.com/wp-content/uploads/2017/01/128-01-Exhibit-1.pdf
In un altro documento è mostrato l'ammontare di elettricità consumata dall'impianto e il prezzo per essa pagato.
Il pdf può essere scaricato su : http://www.e-catworld.com/wp-content/uploads/2017/01/128-02-Exhibit-2.pdf
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produzione di energia pulita, a bassissimo costo e alta disponibilità - questo sito è completamente senza scopo di lucro e non ha alcuna affiliazione con Leonardo Corp o i suoi licenziatari. Le Notizie in italiano.
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La rivoluzione energetica è qui. Il dispositivo rivoluzionario in grado di abbattere il sistema petrolio.
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mercoledì 1 febbraio 2017
Nuovo documento del team legale - COP da 63 a 139.
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lunedì 19 dicembre 2016
In attesa della presentazione pubblica, ancora informazioni sull'ECat QuarkX
Nessuna data ancora certa per una presentazione pubblica del modello 'QuarkX' del dispositivo ECat, che probabilmente renderà obsoleto l'attuale impianto industriale da 1MW (attualmente acquistabile su ecat.com).
Quello che è emerso da recenti dichiarazioni di Andrea Rossi è che l'ecat quarkX è già stato sottoposto a test da parte di un ingegnere militare a porte chiuse e sarà oggetto di una presentazione pubblica in data ancora da destinarsi ma che si può supporre sarà nella prima metà del 2017.
Il modello produrrà ancora esclusivamente di calore, seppure le alte temperature raggiunte possono far pensare ad un suo utilizzo come produzione di energia elettrica tramite ciclo di Carnot.
Ecco alcune domande a cui Andrea Rossi ha risposto sul Journal of nuclear Physics:
E' mai successo che un QuarkX prodotto finisse il carburante?
No
E' mai stata ottenuta cenere da un QuarkX?
No
Negli attuali prototipi di QuarkX la luce da essi prodotta è visibile ad un osservatore nella stessa stanza?
Si
Potrai pubblicare un'altra foto del prototipo?
Lo farò.
Quello che è emerso da recenti dichiarazioni di Andrea Rossi è che l'ecat quarkX è già stato sottoposto a test da parte di un ingegnere militare a porte chiuse e sarà oggetto di una presentazione pubblica in data ancora da destinarsi ma che si può supporre sarà nella prima metà del 2017.
Il modello produrrà ancora esclusivamente di calore, seppure le alte temperature raggiunte possono far pensare ad un suo utilizzo come produzione di energia elettrica tramite ciclo di Carnot.
Ecco alcune domande a cui Andrea Rossi ha risposto sul Journal of nuclear Physics:
E' mai successo che un QuarkX prodotto finisse il carburante?
No
E' mai stata ottenuta cenere da un QuarkX?
No
Negli attuali prototipi di QuarkX la luce da essi prodotta è visibile ad un osservatore nella stessa stanza?
Si
Potrai pubblicare un'altra foto del prototipo?
Lo farò.
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lunedì 28 novembre 2016
ECat - Cosa ci aspetta nel 2017... e il fantomatico 'cinque sigma'
Andrea Rossi risponde alla richieste su cosa il 2017 potrà portare alla tecnologia ECat.
Conferma che la situazione dei test in corso del dispositivo ECat QuarkX è positiva e stabile verso il 'cinque sigma'.
Per intendersi, si può descrivere il 'cinque sigma' come l'ottenimento di una probabilità (in questo caso di malfunzionamento o di non funzionamento) pari a 3×10 elevato alla -7, circa a una possibilità su 3,5 milioni. E' un valore statistico di 'deviazione standard' da un risultato atteso.
Per il 2017, nell'ordine dovremmo attenderci (senza certezze!):
- "Una importante pubblicazione". E' da ipotizzare che sia una pubblicazione scientifica con ipotesi sulle teorie sottostanti il funzionamento dell'ECat.
- Presentazione dell'ECat QuarkX. Ad oggi esiste solo una fotografia a bassa risoluzione (che riportiamo qui sotto) del dispositivo, ma in un formato diverso rispetto alle 'unità base' da 20W serializzabili che sono in test.
- Produzione industriale. Tale evento sarebbe, e ci auguriamo che avvenga entro il 2017, l'inizio di una vera rivoluzione energetica, con conseguente rivoluzione economica.
Conferma che la situazione dei test in corso del dispositivo ECat QuarkX è positiva e stabile verso il 'cinque sigma'.
Per intendersi, si può descrivere il 'cinque sigma' come l'ottenimento di una probabilità (in questo caso di malfunzionamento o di non funzionamento) pari a 3×10 elevato alla -7, circa a una possibilità su 3,5 milioni. E' un valore statistico di 'deviazione standard' da un risultato atteso.
![]() |
| Grafico con, sull'ordinata, 'sigma', visualizzato fino a valori poco supriori a tre sigma. |
Per il 2017, nell'ordine dovremmo attenderci (senza certezze!):
- "Una importante pubblicazione". E' da ipotizzare che sia una pubblicazione scientifica con ipotesi sulle teorie sottostanti il funzionamento dell'ECat.
- Presentazione dell'ECat QuarkX. Ad oggi esiste solo una fotografia a bassa risoluzione (che riportiamo qui sotto) del dispositivo, ma in un formato diverso rispetto alle 'unità base' da 20W serializzabili che sono in test.
- Produzione industriale. Tale evento sarebbe, e ci auguriamo che avvenga entro il 2017, l'inizio di una vera rivoluzione energetica, con conseguente rivoluzione economica.
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mercoledì 23 novembre 2016
Aggiornamenti sullo stato di sviluppo dell'ECat-X
Ultime notizie sull'ECat-X (QuarkX). Ricordiamo che la prima dimostrazione è prevista per i primi mesi del 2017, anche se non è stata annunciata alcuna data ufficiale, e dovrebbe mostrare un dispositivo già in avanzata fase di ingegnerizzazione e test.
Andrea Rossi:
- La scelta di utilizzare moduli elementari da 20W è la soluzione più sicura che abbiamo trovato, e assemblarli a migliaia è facile in modo robotizzato.
Abbiamo avuto molti problemi da risolvere:
– iniziare e terminare la reazione in secondi: completato
– confinare il surriscaldamento causato dalle temperature molto alte: completato
– produrre corrente diretta: completato, anche se il suo utilizzo rimane confinato all'interno del reattore aumentandone il calore [parrebbe che la elettricità prodotta direttamente dal reattore sia, per qualche motivo, inutilizzabile all'esterno]
– produrre un COP alto: completato
– farlo in un modo che consenta un facile passaggio alla industrializzazione in grandi numeri: completato
– mantenerlo in operazione per un tempo molto lungo ininterrottamente: in corso in uno dei nostri laboratori
– fare misurazioni sofisticate: in corso
fonte
Andrea Rossi:
- La scelta di utilizzare moduli elementari da 20W è la soluzione più sicura che abbiamo trovato, e assemblarli a migliaia è facile in modo robotizzato.
Abbiamo avuto molti problemi da risolvere:
– iniziare e terminare la reazione in secondi: completato
– confinare il surriscaldamento causato dalle temperature molto alte: completato
– produrre corrente diretta: completato, anche se il suo utilizzo rimane confinato all'interno del reattore aumentandone il calore [parrebbe che la elettricità prodotta direttamente dal reattore sia, per qualche motivo, inutilizzabile all'esterno]
– produrre un COP alto: completato
– farlo in un modo che consenta un facile passaggio alla industrializzazione in grandi numeri: completato
– mantenerlo in operazione per un tempo molto lungo ininterrottamente: in corso in uno dei nostri laboratori
– fare misurazioni sofisticate: in corso
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giovedì 21 aprile 2016
ECat: COP (rapporto tra energia prodotta e consumata) di 50, citato in documenti ufficiali, e l'Inizio della Guerra dell'Energia
Dopo il termine del test durato 350 dell'impianto da 1MW presso un utilizzatore finale, si è interrotto bruscamente il rapporto tra Andrea Rossi (Leonardo Corp.) e la Industrial Heats, negli ultimi anni il partner principale dell'inventore italiano.
La vicenda ha consentito di avere notizie sul test eseguito da un ingegnere nucleare a seguito della denuncia da parte di Leonardo Corp. verso Industrial Heats, di cui è stata data notizia in un comunicato stampa:
http://www.prnewswire.com/news-releases/cold-fusion-lenr-verified--inventor-sues-industrial-heat-llc-300247317.html
(link da cui è possibile accedere anche al testo completo della denuncia in cui si parla di COP pari a 50)
Ma la vicenda non finisce qui, anzi sta assumendo toni da giallo.
Infatti le firme reclutate da Industrial Heats per le pubbliche relazioni e per la difesa fanno pensare al coinvolgimento di livelli ben più alti rispetto a quelli coinvolti finora nelle vicende relative all'ECat.
Si tratta di APCO, definita la "agenzia per Pubbliche Relazioni nr. 1 al mondo nella gestione delle crisi" (si parla di Clinon, JP Morgan .. tra chi utilizza i suoi servizi), e di Jones Day, una delle principali firme mondiali nell'ambito avvocatizio.
C'è già chi dice, nella 'blogosfera' (Sifferkoll), che non si tratta solo di soldi, ma di "libertà e controllo", dato che la produzione di energia centralizzata (quale l'attuale sistema legato al petrolio) è uno dei cardini della attuale economia sovranazionale.
Nella rete si diffondono sempre più voci su un livello di governance che opera al di sopra di quanto è visibile alle "persone comuni". Forse la vicenda ECat, con i suoi risvolti, potrà portare un po' di luce su queste ipotesi.
Aggiungo che da qualche giorno è spuntata la figura di un fantomatico Mr H., che, contattando direttamente Andrea Rossi sul suo blog (Journal of Nuclear Physics), scrivendo:
"Rimaneta sintonizzati" ....
La vicenda ha consentito di avere notizie sul test eseguito da un ingegnere nucleare a seguito della denuncia da parte di Leonardo Corp. verso Industrial Heats, di cui è stata data notizia in un comunicato stampa:
http://www.prnewswire.com/news-releases/cold-fusion-lenr-verified--inventor-sues-industrial-heat-llc-300247317.html
(link da cui è possibile accedere anche al testo completo della denuncia in cui si parla di COP pari a 50)
Ma la vicenda non finisce qui, anzi sta assumendo toni da giallo.
Infatti le firme reclutate da Industrial Heats per le pubbliche relazioni e per la difesa fanno pensare al coinvolgimento di livelli ben più alti rispetto a quelli coinvolti finora nelle vicende relative all'ECat.
Si tratta di APCO, definita la "agenzia per Pubbliche Relazioni nr. 1 al mondo nella gestione delle crisi" (si parla di Clinon, JP Morgan .. tra chi utilizza i suoi servizi), e di Jones Day, una delle principali firme mondiali nell'ambito avvocatizio.
C'è già chi dice, nella 'blogosfera' (Sifferkoll), che non si tratta solo di soldi, ma di "libertà e controllo", dato che la produzione di energia centralizzata (quale l'attuale sistema legato al petrolio) è uno dei cardini della attuale economia sovranazionale.
Nella rete si diffondono sempre più voci su un livello di governance che opera al di sopra di quanto è visibile alle "persone comuni". Forse la vicenda ECat, con i suoi risvolti, potrà portare un po' di luce su queste ipotesi.
Aggiungo che da qualche giorno è spuntata la figura di un fantomatico Mr H., che, contattando direttamente Andrea Rossi sul suo blog (Journal of Nuclear Physics), scrivendo:
... noi, che ti seguiamo, stiamo preparando una bella sorpresa per i "candidi scienziati" che ti stanno attaccando e hanno cercato di fermare il tuo lavoro in modo sporco ...
Ti divertirai, rimani sintonizzato, perchè abbiamo scoperto bene chi sono, come fanno i soldi, e perchè voglionoo la tua morte.
Stai lavorando duro per tutti noi, e stai facendo anche un duello, Davide contro Golia; Golia ha messo un uomo nascosto per colpirti alle spalle, ma ci siamo anche noi, e abbiamo scoperto tutto. La prossima settimana ci sarà da divertirsi nella blogosfera.
Pensa a comelavorare per noi, noi penseremo a difenderti.
"Rimaneta sintonizzati" ....
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lunedì 29 febbraio 2016
ECat-X: la nuova versione dell'ECat produce direttamente energia elettrica.
Da pochi mesi Andra Rossi ha diffuso parziali notizie sulla nuova versione del dispositivo ECat (denominata ECat-X) che sarà in grado di produrre direttamente energia elettrica oltre che calore.
Le notizie sono state diffuse finora in modo non sistematico e in prevalenza con risposte, date dallo stesso Andrea Rossi, a specifiche domande di interessati.
Vediamo cosa è emerso finora (alcune delle affermazioni sono da intendersi come delle possibili linee di sviluppo della tecnologia, fintantoché non verrà prodotta una unità per il mercato, dopo la R&D in corso):
Le notizie sono state diffuse finora in modo non sistematico e in prevalenza con risposte, date dallo stesso Andrea Rossi, a specifiche domande di interessati.
Vediamo cosa è emerso finora (alcune delle affermazioni sono da intendersi come delle possibili linee di sviluppo della tecnologia, fintantoché non verrà prodotta una unità per il mercato, dopo la R&D in corso):
- L'ECat-X produce calore (come l'ECat), e contemporaneamente energia elettrica
- Nuovi materiali sono stati sviluppati e testati per resistere alle alte temperature che possono essere sviluppate
- "Potrebbe causare una rivoluzione, anche se è totalmente coperto dal brevetto USA che già abbiamo, cosa che rende tutto più semplice; lo ho disegnato per rispettare perfettamente il brevetto USA)".
- Potrebbe avere applicazioni anche nella industria automotive
- Potrebbe essere ridotto (miniaturizzato) per produrre energia per piccoli dispositivi mobili.
- La potenza erogata può essere regolata (con veloce risposta del dispositivo)
- Richiede attualmente una sorgente esterna di energia, ma con un COP molto alto.
- Il rapporto tra calore e elettricità prodotta può essere regolato
- I 'wafer' sotto la cui forma si presenta l'ECat-X possono essere miniaturizzati. La tecnologia utilizzata per produrli è simile a quella utilizzata per produrre componenti microelettronici
- Dimensionando il reattore per produrre 20KW, le sue dimensioni sono analoghe a quelle di un pacchetto di sigarette col peso di 300-400 grammi. (più gli apparati per l'utilizzo/trasformazione dell'energia prodotta)
- La sua fase di sviluppo è ancora la R&D. Troppo presto per parlare di produzione industriale
Ricordo che invece la versione 'tradizionale' dell'ECat potrebbe essere in produzione entro l'anno (quantomeno per gli impianti industriali)
riferimenti: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/
martedì 23 febbraio 2016
Da 1 anno l'impianto da 1MW è in funzione presso un utilizzatore. Voci (non ufficiali) sbalorditive sui risultati.
E' trascorso il periodo pianificato di un anno di prova e messa a punto presso una azienda utilizzatrice dell'impianto da 1MW dell'eCat per produzione industriale di calore.
Mats Lewan, giornalista scientifico svedese che da anni segue la evoluzione della tecnologia eCat, ha pubblicato delle voci (in attesa dei risultati ufficiali tra circa 1 mese) sui risultati, che afferma di avere ricevuto da 'fonti molteplici':
- Rapporto tra potenza in ingresso e in uscita da 12 a 80
- Consumo di 15 - 50 KW per produrre 1MW (consumo medio di energia totale di circa 300 abitazioni)
- Consumo di 'carburante' (Litio, Nickel e Idrogeno) dell'ordine dei decimi di grammo per l'intero anno
L'impianto è stato controllato 24/7, con anche videocamere, da un istituto esterno.
Dopo il test, la produzione dei prossimi impianti commerciali "appena possibile", in USA, è affidata alla azienda americana Industrial Heats.
Come dice Lewan, "Inutile affermare che le conseguenze di una tale sorgente energetica sarebbero enormi per il mondo intero."
Per la cronaca, in Stoccolma il 21 Giugno sarà tenuto un Simposio proprio per analizzare le conseguenze industriali, finanziarie e sociali.
Mats Lewan, giornalista scientifico svedese che da anni segue la evoluzione della tecnologia eCat, ha pubblicato delle voci (in attesa dei risultati ufficiali tra circa 1 mese) sui risultati, che afferma di avere ricevuto da 'fonti molteplici':
- Rapporto tra potenza in ingresso e in uscita da 12 a 80
- Consumo di 15 - 50 KW per produrre 1MW (consumo medio di energia totale di circa 300 abitazioni)
- Consumo di 'carburante' (Litio, Nickel e Idrogeno) dell'ordine dei decimi di grammo per l'intero anno
L'impianto è stato controllato 24/7, con anche videocamere, da un istituto esterno.
Dopo il test, la produzione dei prossimi impianti commerciali "appena possibile", in USA, è affidata alla azienda americana Industrial Heats.
Come dice Lewan, "Inutile affermare che le conseguenze di una tale sorgente energetica sarebbero enormi per il mondo intero."
Per la cronaca, in Stoccolma il 21 Giugno sarà tenuto un Simposio proprio per analizzare le conseguenze industriali, finanziarie e sociali.
venerdì 23 ottobre 2015
Scenziati svedesi affermano "Scoperta fondamentale" per la spiegazione del LENR. COP teorico superiore a 1000.
Non si tratterebbe di una nuova teoria fisica ma di un effetto poco conosciuto nella interazione dei campi elettromagnetici con la materia.
Questa nuova teoria LENR, sviluppata da Rickard Lundin e Hans Lidgren, è basata su un fenomeno noto come forza ponderomotiva ('una forza non lineare che sperimenta una particella carica un non omogeneo e oscillante campo elettromagnetico'), in cui i neutroni sono 'allentati' nella materia a frequenzze di risonanza attraverso interazione elettromagnetica, e quando questi neutroni sono catturati da un altro elemento, dell'energia è rilasciata in larghe quantità.
Scrivono (pagina 8):
In effetti, combinando le onde in ingresso a frequenze vicine alla risonanza con energia esterna decrescente, (modalità a bassa energia) si può teoricamente stabilire un nuovo equilibrio dove il guadagno/COP potrebbe eccedere 1000.
| Equilibrio teorico a COP 1000 |
Gli scenziati hanno dichiarato al giornalista Mats Lewan:
“ Il nostro metodo è più preciso, utilizzando minor possibile ammontare di energia per allentare i neutroni. Altri come rossi stanno creando turbolenza attraverso onde quadre, e ottengono uno spettro d'onda turbolente rischiando che alcune frequenze divengano un po' troppo alte”Andrea Rossi ha dichiarato a riguardo:
E' una pubblicazione estremamente importante che sia io che il Prof. Norman Cook [il professore che collabora con Rossi alla stesura del loro trattato teorico] stiamo prendendo come riferimento per il trattato teorico su cui stiamo lavorando.Ottime notizie per la LENR.
Il documento può essere scaricato a IRF Scientific Report 305
Approfondimenti:
http://animpossibleinvention.com/2015/10/15/swedish-scientists-claim-lenr-explanation-break-through/
http://www.e-catworld.com/2015/10/15/swedish-scientists-publish-paper-claiming-ponderomotive-forces-explain-lenr-mats-lewan/
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lunedì 14 settembre 2015
Le immagini del brevetto ECat.
venerdì 28 agosto 2015
L'ECat ottiene il brevetto USA, "pietra miliare per la scienza". I dettagli della composizione del dispositivo e il documento completo.
Infine, Andrea Rossi ha ottenuto il brevetto USA per il dispositivo ECat. L'inventore commenta "accelererà la commercializzazione". Per la prima volta in assoluto, è fornito un elenco di ingredienti e percentuali.
E-CAT PATENT GRANTED 25 AUG, 2015
Il documento è scaricabile in pdf qui.
I motivi della approvazione del brevetto, dopo anni di tentativi, sono probabilmente da ricondursi alla possibilità, per l'inventore, di includere nel brevetto i dettagli del funzionamento del dispositivo, data dalla ormai acquisita posizione di superiorità per la ricerca e sviluppo rispetto alla concorrenza, e al probabile "via libera" ufficiale alla LENR e dintorni, dopo i numerosi annunci di studi da parte di università, multinazionali e governi (ultimo in ordine di tempo è l'interesse ufficiale da parte del governo giapponese).
Alcuni dettagli sul reattore, brevettato come "Fluid Heater": (tradotto su 22passi a partire da un articolo di ecatworld):
L'effetto Rossi si basa sulla reazione esotermica tra litio e idrogeno che viene catalizzata da nichel o qualsiasi altro elemento del gruppo 10 della tavola periodica, compresi palladio e platino.
Nel brevetto, è svelata la composizione del combustibile di Rossi 50% di nichel, 20% di litio, e 30% litio alluminio idruro [tetroidroalluminato di Litio, LiAlH4], quest'ultimo componente fornisce l'idrogeno per la reazione.
Nel brevetto si asserisce che non viene immesso gas in quanto tutti questi combustibili sono in forma di polvere, si dice inoltre che le varie proporzioni non sono critiche, diversi rapporti governano la velocità di reazione. Ciò significa che una combinazione di nichel carbonile Ni(CO)4 di pochi micrometri di diametro (anche altre forme e dimensioni delle particelle di nichel possono funzionare), idruro di litio-alluminio e litio può produrre una quantità enorme di energia se correttamente stimolato con calore ed un campo elettromagnetico variabile.
Un altro dettaglio importante rivelato nel brevetto è che la polvere di nichel deve essere pre-riscaldata per trasformare in vapore l'acqua intrappolata nel reticolo cristallino, questo è un fattore supercritico per l'innesco della reazione.Probabile, e auspicabile, che ai già numerosi tentativi di replica ne seguiranno ulteriori.
Linkografia:
http://ecat.com/ecat-science/the-rossi-effect
http://animpossibleinvention.com/2015/08/25/rossi-has-been-granted-us-patent-on-the-e-cat/
http://www.e-catworld.com/2015/08/26/critical-e-cat-patent-discloses-full-fuel-details-hank-mills/
http://ecat.com/news/e-cat-patent-granted-by-uspto
http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&Sect2=HITOFF&p=3&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsearch-adv.htm&r=126&f=G&l=50&d=PTXT&S1=(20150825.PD.+AND+lithium)&OS=ISD/8-25-2015+AND+lithium&RS=(ISD/20150825+AND+lithium)
mercoledì 6 maggio 2015
Notizie di prima mano dai visitatori dell'E-Cat installato presso un cliente della Industrial Heats. Si parla di COP da 20 a 80. !
dal blog Sifferkoll®
Io so di prima mano da fonti molto affidabili, che hanno visitato il cliente della Industrial Heat / E-Cat di Rossi, che l'impianto funziona molto bene. Questo è stata verificato sia dalle misurazioni effettuate dal cliente e dalle bollette elettriche notevolmente ridotte. L'impianto sembra essere in grado di produrre calore da energia elettrica con un COP nell'intervallo 20-80 a seconda del livello di auto-sostentamento applicato. Credo che questo è ciò su cui Rossi sta lavorando in questo momento.
Le implicazioni di COP di questa gamma sono naturalmente niente di meno che ... rivoluzionarie ... "un punto di svolta" per citare Tom Darden
Questo è un buon giorno!
traduzione: ecatnews.it
lunedì 2 febbraio 2015
La replica dell'eCat dello scienziato russo Parkhomov
Sta facendo molto parlare gli ambienti legati alla LENR la apparente replica del dispositivo da parte dello scienziato russo Alexander Parkhomov.
Lo scienziato sta pubblicando report sull'esperimento - link - che riportano una produzione di energia con COP >1. Pare che il noto Lugano Report abbia consentito tali sviluppi fornendo maggiori informazioni sulla tecnologia eCat di Andrea Rossi.
Altri tentativi di replica (tra quelli noti) sono in corso da parte del Martin Fleischmann Memorial Project, MFMP e del ricercatore Brian Ahern.
In definitiva, il 2015 sembra l'anno in cui la nuova tecnologia sarà indagata e verificata in tutto il mondo.
Per quanto riguarda Andrea Rossi, e il suo ECat 'originale', ricordiamo che l'impianto da 1MW è in opera presso un non noto cliente finale. Ci vorrà un anno di reale funzionamento, presumibilmente tutto il 2015, prima che dati su tale effettivo e reale utilizzo vengano diffusi ufficialmente. Questi dati saranno alla base della commercializzazione di massa del dispositivo industriale.
Certo il problema fondamentale rimane l'accettazione da parte dei poteri forti economici mondiali di una fonte di energia che di fatto scardina e decentralizza l'attuale sistema economico basato sul petrolio.
Lo scienziato sta pubblicando report sull'esperimento - link - che riportano una produzione di energia con COP >1. Pare che il noto Lugano Report abbia consentito tali sviluppi fornendo maggiori informazioni sulla tecnologia eCat di Andrea Rossi.
Altri tentativi di replica (tra quelli noti) sono in corso da parte del Martin Fleischmann Memorial Project, MFMP e del ricercatore Brian Ahern.
In definitiva, il 2015 sembra l'anno in cui la nuova tecnologia sarà indagata e verificata in tutto il mondo.
Per quanto riguarda Andrea Rossi, e il suo ECat 'originale', ricordiamo che l'impianto da 1MW è in opera presso un non noto cliente finale. Ci vorrà un anno di reale funzionamento, presumibilmente tutto il 2015, prima che dati su tale effettivo e reale utilizzo vengano diffusi ufficialmente. Questi dati saranno alla base della commercializzazione di massa del dispositivo industriale.
Certo il problema fondamentale rimane l'accettazione da parte dei poteri forti economici mondiali di una fonte di energia che di fatto scardina e decentralizza l'attuale sistema economico basato sul petrolio.
| Il dispositivo utilizzato da Parkhomov |
venerdì 9 gennaio 2015
Andrea Rossi: Siamo vicini alla commercializzazione massiccia.
Ecco quanto scrive Andrea Rossi (in inglese nell'originale) in una risposta ad un commento sul blog 'Journal of nuclear Physics':
"Come ho detto l'E-Cat è molto più complicato di quanto è comunemente immaginato. La sostanziale sottovalutazione di quello che abbiamo fatto ci ha dato un forte vantaggio, dal momento che al posto di cambiare il gioco, i tentativi di imitazione in corso cercano di aggiustare vecchi schemi, pensando che se abbiamo fatto qualcosa di funzionante, la differenza deve essere qualcosa di molto piccolo, quasi evenescente. Questa attitudine ci ha dato un forte vantaggio nella competizione. Per anni sono stao considerato un imbecille che è stato fortunato, Dio sa perché, che fa le cose senza capire cosa cavolo sta facendo (nel migliore dei casi). O, più gentilmente, un truffatore.
Ovviamente questo è stato un grande vantaggio per il nostro Team. Posso dirlo ora, dato che siamo vicini alla commercializzazione massicca. Penso che sia troppo tardi per raggiungerci."
"Come ho detto l'E-Cat è molto più complicato di quanto è comunemente immaginato. La sostanziale sottovalutazione di quello che abbiamo fatto ci ha dato un forte vantaggio, dal momento che al posto di cambiare il gioco, i tentativi di imitazione in corso cercano di aggiustare vecchi schemi, pensando che se abbiamo fatto qualcosa di funzionante, la differenza deve essere qualcosa di molto piccolo, quasi evenescente. Questa attitudine ci ha dato un forte vantaggio nella competizione. Per anni sono stao considerato un imbecille che è stato fortunato, Dio sa perché, che fa le cose senza capire cosa cavolo sta facendo (nel migliore dei casi). O, più gentilmente, un truffatore.
Ovviamente questo è stato un grande vantaggio per il nostro Team. Posso dirlo ora, dato che siamo vicini alla commercializzazione massicca. Penso che sia troppo tardi per raggiungerci."
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martedì 28 ottobre 2014
Iniziano a diffondersi documenti accademici che potrebbero spiegare il funzionamento del dispositivo ECat
Stiamo parlando dell'articolo 'Fusione a basse radiazioni attraverso il bond tunneling del neutrone', dello studente di dottorato Carl Gullstrom.
La cosa interessante è che Gullstrom è studente presso lo stesso dipartimento di Bo Höistad, uno dei noti redattori del Lugano report sull'eCat.
La cosa interessante è che Gullstrom è studente presso lo stesso dipartimento di Bo Höistad, uno dei noti redattori del Lugano report sull'eCat.
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lunedì 13 ottobre 2014
TEST INDIPENDENTI DI TERZE PARTI - DOCUMENTO UFFICIALE
E' stato reso noto alla pagina ufficiale di pubblicazione del report sui test indipendenti di terze parti eseguito sul dispositivo E-Cat.
Ricordo che i test ed il successivo report sono stati eseguiti da:
Giuseppe Levi Bologna University, Bologna, Italy
Evelyn FoschiBologna, Italy
Bo Höistad, Roland Pettersson and Lars Tegnér Uppsala University, Uppsala, Sweden
Hanno EssénRoyal Institute of Technology, Stockholm, Sweden
Il report, rispetto a quello che era stato diffuso l'8 ottobre, contiene minori correzioni (di battitura e per errori).
Ecco l'annuncio:
Ieri, sono stati riportati risultati sorprendenti da misurazioni lunghe un mese su un cosiddetto "catalizzatore di energia". Il rapporto, scritto da ricercatori dell'Università di Uppsala, KTH e l'Università di Bologna, descrive un rilascio di calore che non può essere spiegato da reazioni chimiche da sole. Cambiamenti di isotopi del carburante analizzato invece indicano che le reazioni nucleari possono essersi verificate a basse temperature. Ciò implica che potremmo essere di fronte ad un nuovo modo di estrarre energia nucleare possibilmente senza radiazioni e scorie radioattive ionizzanti. La scoperta potrebbe potenzialmente diventare molto importante per l'approvvigionamento energetico del mondo.
La parte centrale del reattore è un cilindro stretto che è lungo due decimetri . Negli esperimenti, il reattore di funziona a temperature fino a circa 1 400 gradi Celsius. È stato osservato un rilascio di energia netto di 1 500 kWh. La produzione di energia termica è stata tre o quattro volte l'immissione di energia elettrica. Il reattore è stato riempito con 1 grammo di idrogeno-caricato di nichel in polvere e alcuni additivi.
Negli ultimi anni, Elforsk ha seguito lo sviluppo di quello che è venuto per essere chiamato LENR - Reazioni nucleari a bassa energia. Elforsk ha pubblicato una sintesi panoramica delle LENR. Elforsk ha co-finanziato il lavoro descritto nella relazione, oltre alle misure precedenti che hanno mostrato un eccesso anomalo di energia.
Se è possibile gestire e controllare queste reazioni che oggi si ritiene siano reazioni nucleari in modo sicuro, possiamo vedere una trasformazione fondamentale del nostro sistema energetico. Energia elettrica e calore potrebbero quindi essere prodotti con componenti relativamente semplici, facilitando un decentramento dell'approvvigionamento energetico che potrebbe essere sia poco costoso e parte di una soluzione per il cambiamento climatico globale.
Più ricerca è necessaria per comprendere e spiegare. Cercheremo di impegnare ricercatori nel tentativo di convalidare e poi spiegare come funziona.
Magnus Olofsson, CEO Elforsk – Swedish Electrical Utilities' R & D Company
Link alla pagina dell'annuncio: http://www.elforsk.se/LENR-matrapport-publicerad/
Link al report (pdf) : http://www.elforsk.se/Global/Omv%C3%A4rld_system/filer/LuganoReportSubmit.pdf
martedì 17 giugno 2014
Rossi fa i nomi di alcuni competitori sul prossimo mercato della Fusione Fredda ... ecco le eclatanti affermazioni.
Rispondendo ad una domanda sui suoi competitori, ecco cosa ha affermato Andrea rossi sul blog 'Journal of Nuclear Physics':
[...] So che dei giganti stanno già lavorando per competere con noi: Shell, Mitsubishi, MIT, Volvo, ABB, NASA ... e sono fortemente onorato di avere ispirato, in qualche modo, il loro lavoro; per essere chiaro: se non avessi rotto il ghiaccio in tre anni di lavoro pubblico, dal Gennaio 2011, nessuna di questa Entità avrebbero preso seriamente la LERN nella misura in cui la stanno prendendo. [...]
lunedì 16 dicembre 2013
Migliaia, o milioni di e-cat previsti da Andrea Rossi per la produzione DI ENERGIA ELETTRICA.
Grosso affare questo dell'e-cat.
Parliamoci chiaro, una volta in produzione è certamente destinato a modificare radicalmente l'economia che ruota attorno al petrolio, e quindi, diretta conseguenza, l'economia mondiale.
Inevitabile sarà la schiera di detrattori, anche davanti all'evidenza, quando i primi media ne daranno alla fine risalto.
Ecco cosa ha affermato Andrea Rossi nel blog Journal of Nuclear Physics, rispondendo a chi chiedeva di prendere in considerazione prototipi di generatori di energia elettrica innovativi.
Rossi considera necessario avere generatori tradizionali, già sul mercato, per poter sopperire richieste di migliaia se non milioni di esemplari:
A.R.:
Parliamoci chiaro, una volta in produzione è certamente destinato a modificare radicalmente l'economia che ruota attorno al petrolio, e quindi, diretta conseguenza, l'economia mondiale.
Inevitabile sarà la schiera di detrattori, anche davanti all'evidenza, quando i primi media ne daranno alla fine risalto.
Ecco cosa ha affermato Andrea Rossi nel blog Journal of Nuclear Physics, rispondendo a chi chiedeva di prendere in considerazione prototipi di generatori di energia elettrica innovativi.
Rossi considera necessario avere generatori tradizionali, già sul mercato, per poter sopperire richieste di migliaia se non milioni di esemplari:
A.R.:
Non abbiamo trovato nessuna di tali aziende [generatori innovativi] capace di offrire un generatore a prezzi competitivi e con la struttura industriale necessaria per produrre migliaia (per non dire milioni) di pezzi. Non siamo interessati a partecipare e finanziare lo sviluppo di un avvio [di produzione] in quel campo, ma siamo interessati solo a prodotti già industrializzati, a prezzi che devono essere competitivi con i generatori classici. ...
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lunedì 9 settembre 2013
Andrea Rossi sulle Unità Domestiche, e sulla previsione di commercializzazione.
C'è molta sete di notizie in relazione alle unità per uso domestico del dispositivo e-cat. Saranno tali unità a rivoluzionare il mercato dell'energia.
Le difficoltà principali paiono essere legate ad ottenere le necessarie certificazioni che, per un dispositivo con tecnologia totalmente nuova e che deve operare senza supervisioni di operatori certificati, non sono facili da assicurare.
Ecco cosa dice Andrea Rossi al riguardo:
1 - la cerificazione di sicurezza è ottenuta: il processo di certificazione è ancora in corso, e tale certificazione non sarà garantita fino a che abbastanza statistiche saranno disponibili per gli impianti industriali. Certificare la sicurezza di apparati che non saranno operati da operatori certificati è tutto tranne che semplice.
2- la classe di protezione IP deve essere stabilita: tutti i clown in giro che dicono che hanno la tecnologia saranno in grado di sostituire i loro fantocci (e le loro teorie insostenibili) con i nostri E-Cat, un po' modificati, e potranno veramente competere con noi quando potranno comprare per piccole cifre un E-Cat.
3- per evitare il punto due dobbiamo essere in grado di costruire milioni di pezzi al mese, per avere prezzi abbastanza bassi per impedire agli avversari di competere.
I punti 2 e 3 possono essere accertati solo dopo che il punto 1 è completato, quindi è impossibile, ora, dare date. Quindi tutte le persone che hanno fatto pre ordini devono aspettare pazientemente. I pre-ordini non sono vinvcolanti, solo assicurano una posizione nella lista di attesa quando l'E-Cat domestico sarà in vendita.
Detto questo, devo anche ripetere che le tecnologia E-Cat è sottoposta a rigorosi test e validazioni i risultati - positivi, negativi o inconclusivi - daranno ulteriori indicazioni riguardo al suo potenziale.
fonte: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/
Le difficoltà principali paiono essere legate ad ottenere le necessarie certificazioni che, per un dispositivo con tecnologia totalmente nuova e che deve operare senza supervisioni di operatori certificati, non sono facili da assicurare.
Ecco cosa dice Andrea Rossi al riguardo:
1 - la cerificazione di sicurezza è ottenuta: il processo di certificazione è ancora in corso, e tale certificazione non sarà garantita fino a che abbastanza statistiche saranno disponibili per gli impianti industriali. Certificare la sicurezza di apparati che non saranno operati da operatori certificati è tutto tranne che semplice.
2- la classe di protezione IP deve essere stabilita: tutti i clown in giro che dicono che hanno la tecnologia saranno in grado di sostituire i loro fantocci (e le loro teorie insostenibili) con i nostri E-Cat, un po' modificati, e potranno veramente competere con noi quando potranno comprare per piccole cifre un E-Cat.
3- per evitare il punto due dobbiamo essere in grado di costruire milioni di pezzi al mese, per avere prezzi abbastanza bassi per impedire agli avversari di competere.
I punti 2 e 3 possono essere accertati solo dopo che il punto 1 è completato, quindi è impossibile, ora, dare date. Quindi tutte le persone che hanno fatto pre ordini devono aspettare pazientemente. I pre-ordini non sono vinvcolanti, solo assicurano una posizione nella lista di attesa quando l'E-Cat domestico sarà in vendita.
Detto questo, devo anche ripetere che le tecnologia E-Cat è sottoposta a rigorosi test e validazioni i risultati - positivi, negativi o inconclusivi - daranno ulteriori indicazioni riguardo al suo potenziale.
fonte: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/
martedì 21 maggio 2013
PUBBLICATI I RISULTATI DEI TEST INDIPENDENTI (Università di Bologna e Università di Uppsala) - FUNZIONAMENTO CONFERMATO.
| In basso a sinistra le fonti convenzionali. In alto, Plutonio e ECat. |
Seppur con caratteristiche diverse, la densità e la produzione di energia sono paragonabili a quelle ottenibili, fino ad ora, solo con la fissione.
Precisiamo che i test condotti sono stati estremamente conservativi, e rappresentano il limite minimo di prestazioni del dispositivo. Ad esempio è stato considerato il volume fisico del reattore come base per il calcolo della densità di energia, che non è direttamente in relazione con la materia attiva, e tanto meno con il volume del combustibile utilizzato, che risulta difficilmente misurabile per la sua scarsità. I dispositivi, inoltre, sono stati spenti ben prima che il carburante fosse esaurito.
Le temperature raggiunte, dai 300°C ai 600°C, consentiranno una produzione di energia elettrica tramite i metodi convenzionali (turbine a vapore).
Giornata quindi che dovrebbe essere considerata storica, e certamente segnerà la storia, seppur fosse (tristemente) ignorata dai media principali.
Ecco alcune delle conclusioni ufficiali:
Anche da una posizione di una "cieca" valutazione di densità energetica volumetrica, se consideriamo l'intero volume del nucleo del reattore e i più conservativi parametri sulla produzione di energia, abbiamo ancora un valore di (7.93 ± 0.8) 10^2 MJ/litro che è un ordine di grandezza più alto di qualsiasi fonte convenzionale.
Per ultimo, deve essere sottolineato che entrambe i test sono stati terminati con deliberato spegnimento del reattore, non perché il carburante fosse terminato; quindi la densità di energia misurata dovrebbe essere considerata come il limite minimo dei valori reali.
fonti: http://www.forbes.com/sites/markgibbs/2013/05/20/finally-independent-testing-of-rossis-e-cat-cold-fusion-device-maybe-the-world-will-change-after-all/
http://arxiv.org/abs/1305.3913
http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1305/1305.3913.pdf
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giovedì 4 aprile 2013
Andrea Rossi: "La consegna dell'impianto da 1 MW è fissata per il 30 Aprile"
Dopo aver in passato parlato di Febbraio/Marzo, Andrea Rossi conferma la consegna dell'impianto da 1 MW (termico industriale) per il 30 Aprile prossimo. L'impianto sarà consegnato a un cliente già in lista di attesa di cui non è stata ancora rivelata l'identità. E' noto solo che si tratta di un cliente statunitense.
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