E' trascorso il periodo pianificato di un anno di prova e messa a punto presso una azienda utilizzatrice dell'impianto da 1MW dell'eCat per produzione industriale di calore.
Mats Lewan, giornalista scientifico svedese che da anni segue la evoluzione della tecnologia eCat, ha pubblicato delle voci (in attesa dei risultati ufficiali tra circa 1 mese) sui risultati, che afferma di avere ricevuto da 'fonti molteplici':
- Rapporto tra potenza in ingresso e in uscita da 12 a 80
- Consumo di 15 - 50 KW per produrre 1MW (consumo medio di energia totale di circa 300 abitazioni)
- Consumo di 'carburante' (Litio, Nickel e Idrogeno) dell'ordine dei decimi di grammo per l'intero anno
L'impianto è stato controllato 24/7, con anche videocamere, da un istituto esterno.
Dopo il test, la produzione dei prossimi impianti commerciali "appena possibile", in USA, è affidata alla azienda americana Industrial Heats.
Come dice Lewan, "Inutile affermare che le conseguenze di una tale sorgente energetica sarebbero enormi per il mondo intero."
Per la cronaca, in Stoccolma il 21 Giugno sarà tenuto un Simposio proprio per analizzare le conseguenze industriali, finanziarie e sociali.
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martedì 23 febbraio 2016
martedì 29 gennaio 2013
Andrea Rossi: per Febbraio-Marzo sarà installato il primo impianto da 1 MW
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| Mr. T in DC - flickr - CC lkcence |
Conferma inoltre che il report indipendente, annunciato, sarà rilasciato a discrezione del team di test, e quindi indipendentemente dalla volontà di Rossi. Rossi si mostra preoccupato per l'incertezza e afferma: "Non conosco il report che sarà pubblicato da terze parti, non conosco nemmeno dove sarà pubblicato".
fonte: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/
giovedì 13 settembre 2012
I dati dell'impianto da 1MW attualmente in vendita
Proponiamo i dati dell'impianto da 1MW (1000 KW), che, diversamente da quanto viene a volte riportato in rete, è già certificato in Europa per la sicurezza, e acquistabile presso il sito http://ecat.com/ .
Dai dati si vede come, con un COP pari a circa 6, di fatto, attualmente, l'impianto può essere interpretato come un riduttore del costo dell'energia elettrica, in quanto consente di moltiplicare l'energia elettrica che serve per pilotare la reazione per 6, tenendo presente, però, che tale energia è utilizzabile solo per la produzione di calore.
Questo, sommati i costi di manutenzione e ricarica, che, per l'impianti da 1MW, sono dell'ordine di alcune decine di euro al giorno, dà comunque costi molto più bassi rispetto a quanto fattibile con le attuali fonti di energia tradizionali.
Dato che l'impianto ha un costo elevato, $1.5 milioni di dollari, un effettivo guadagno rispetto alle tecnologie tradizionali, si ottiene dopo diversi anni di funzionamento.
A questo link potete calcolare quanto, effettivamente, costa un MW con l'impianto ecat:
il costo risulta, approssimativamente di circa un decimo rispetto al costo dell'elettricità per i privati. [agg. 22/09/2012 - potete leggere dati più precisi e 'ufficiali' a QUESTO nostro articolo]
Questo è quanto è lecito aspettarsi, oggi, dalla tecnologia ecat.
Ricordiamo che sono allo studio impianti ecat per la produzione diretta di energia elettrica a basse temperature, e impianti che operano ad alte temperature. Questi impianti consentiranno, se messi a punto, di staccare completamente l'ECat da reti elettriche esterne, con i soli costi, estremamente bassi, di manutenzione e ricarica.
Ecco i dettagli (fonte):
Dai dati si vede come, con un COP pari a circa 6, di fatto, attualmente, l'impianto può essere interpretato come un riduttore del costo dell'energia elettrica, in quanto consente di moltiplicare l'energia elettrica che serve per pilotare la reazione per 6, tenendo presente, però, che tale energia è utilizzabile solo per la produzione di calore.
Questo, sommati i costi di manutenzione e ricarica, che, per l'impianti da 1MW, sono dell'ordine di alcune decine di euro al giorno, dà comunque costi molto più bassi rispetto a quanto fattibile con le attuali fonti di energia tradizionali.
Dato che l'impianto ha un costo elevato, $1.5 milioni di dollari, un effettivo guadagno rispetto alle tecnologie tradizionali, si ottiene dopo diversi anni di funzionamento.
A questo link potete calcolare quanto, effettivamente, costa un MW con l'impianto ecat:
il costo risulta, approssimativamente di circa un decimo rispetto al costo dell'elettricità per i privati. [agg. 22/09/2012 - potete leggere dati più precisi e 'ufficiali' a QUESTO nostro articolo]
Questo è quanto è lecito aspettarsi, oggi, dalla tecnologia ecat.
Ricordiamo che sono allo studio impianti ecat per la produzione diretta di energia elettrica a basse temperature, e impianti che operano ad alte temperature. Questi impianti consentiranno, se messi a punto, di staccare completamente l'ECat da reti elettriche esterne, con i soli costi, estremamente bassi, di manutenzione e ricarica.
Ecco i dettagli (fonte):
lunedì 31 ottobre 2011
I Dati del Test del 28 Ottobre.
I dati del test indicano una produzione in autosostentamento (senza immissione di energia dall'esterno dell'impianto) di circa 500 Watt per ora. Ancora ignota l'identità del misterioso investitore americano. ECatNews.it indagherà...
Andrea Rossi:
“Abbiamo prodotto circa 2.630 kilowatt di potenza dalle 12,30 alle 18, per le cinque ore e mezza in cui la centrale ha funzionato in autosostentamento, consumando solo 66 KW per l’accensione”
“Non siamo andati oltre il mezzo megawatt l’ora per non stressare l’impianto e anche perché il cliente voleva una dimostrazione in autosostentamento, senza immissione di energia dall'esterno”
fonte: Radio Città del Capo
Report del test (in inglese)
"Istant report" dell'Ing. Domenico Fioravanti (file.pdf)
Dati temperature dalle ore 10:36:07 alle 18:31:36 (file.xls)
da Nyteknik.se
Andrea Rossi:
“Abbiamo prodotto circa 2.630 kilowatt di potenza dalle 12,30 alle 18, per le cinque ore e mezza in cui la centrale ha funzionato in autosostentamento, consumando solo 66 KW per l’accensione”
“Non siamo andati oltre il mezzo megawatt l’ora per non stressare l’impianto e anche perché il cliente voleva una dimostrazione in autosostentamento, senza immissione di energia dall'esterno”
fonte: Radio Città del Capo
Report del test (in inglese)
"Istant report" dell'Ing. Domenico Fioravanti (file.pdf)
Dati temperature dalle ore 10:36:07 alle 18:31:36 (file.xls)
da Nyteknik.se
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