In diretta alle 22.00 del 24 novembre 2017 la prima presentazione del sorprendente dispositivo QuarkX,
Per seguire in diretta o successivamente in differita:
http://ecatworld.org/
https://www.youtube.com/channel/UCnlCTchdpVLx4z75oHO0UVA
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venerdì 24 novembre 2017
Prima presentazione pubblica del dispositivo ECat QuarkX
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quarkX Andrea Rossi
lunedì 28 novembre 2016
ECat - Cosa ci aspetta nel 2017... e il fantomatico 'cinque sigma'
Andrea Rossi risponde alla richieste su cosa il 2017 potrà portare alla tecnologia ECat.
Conferma che la situazione dei test in corso del dispositivo ECat QuarkX è positiva e stabile verso il 'cinque sigma'.
Per intendersi, si può descrivere il 'cinque sigma' come l'ottenimento di una probabilità (in questo caso di malfunzionamento o di non funzionamento) pari a 3×10 elevato alla -7, circa a una possibilità su 3,5 milioni. E' un valore statistico di 'deviazione standard' da un risultato atteso.
Per il 2017, nell'ordine dovremmo attenderci (senza certezze!):
- "Una importante pubblicazione". E' da ipotizzare che sia una pubblicazione scientifica con ipotesi sulle teorie sottostanti il funzionamento dell'ECat.
- Presentazione dell'ECat QuarkX. Ad oggi esiste solo una fotografia a bassa risoluzione (che riportiamo qui sotto) del dispositivo, ma in un formato diverso rispetto alle 'unità base' da 20W serializzabili che sono in test.
- Produzione industriale. Tale evento sarebbe, e ci auguriamo che avvenga entro il 2017, l'inizio di una vera rivoluzione energetica, con conseguente rivoluzione economica.
Conferma che la situazione dei test in corso del dispositivo ECat QuarkX è positiva e stabile verso il 'cinque sigma'.
Per intendersi, si può descrivere il 'cinque sigma' come l'ottenimento di una probabilità (in questo caso di malfunzionamento o di non funzionamento) pari a 3×10 elevato alla -7, circa a una possibilità su 3,5 milioni. E' un valore statistico di 'deviazione standard' da un risultato atteso.
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| Grafico con, sull'ordinata, 'sigma', visualizzato fino a valori poco supriori a tre sigma. |
Per il 2017, nell'ordine dovremmo attenderci (senza certezze!):
- "Una importante pubblicazione". E' da ipotizzare che sia una pubblicazione scientifica con ipotesi sulle teorie sottostanti il funzionamento dell'ECat.
- Presentazione dell'ECat QuarkX. Ad oggi esiste solo una fotografia a bassa risoluzione (che riportiamo qui sotto) del dispositivo, ma in un formato diverso rispetto alle 'unità base' da 20W serializzabili che sono in test.
- Produzione industriale. Tale evento sarebbe, e ci auguriamo che avvenga entro il 2017, l'inizio di una vera rivoluzione energetica, con conseguente rivoluzione economica.
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QuarkX
mercoledì 23 novembre 2016
Aggiornamenti sullo stato di sviluppo dell'ECat-X
Ultime notizie sull'ECat-X (QuarkX). Ricordiamo che la prima dimostrazione è prevista per i primi mesi del 2017, anche se non è stata annunciata alcuna data ufficiale, e dovrebbe mostrare un dispositivo già in avanzata fase di ingegnerizzazione e test.
Andrea Rossi:
- La scelta di utilizzare moduli elementari da 20W è la soluzione più sicura che abbiamo trovato, e assemblarli a migliaia è facile in modo robotizzato.
Abbiamo avuto molti problemi da risolvere:
– iniziare e terminare la reazione in secondi: completato
– confinare il surriscaldamento causato dalle temperature molto alte: completato
– produrre corrente diretta: completato, anche se il suo utilizzo rimane confinato all'interno del reattore aumentandone il calore [parrebbe che la elettricità prodotta direttamente dal reattore sia, per qualche motivo, inutilizzabile all'esterno]
– produrre un COP alto: completato
– farlo in un modo che consenta un facile passaggio alla industrializzazione in grandi numeri: completato
– mantenerlo in operazione per un tempo molto lungo ininterrottamente: in corso in uno dei nostri laboratori
– fare misurazioni sofisticate: in corso
fonte
Andrea Rossi:
- La scelta di utilizzare moduli elementari da 20W è la soluzione più sicura che abbiamo trovato, e assemblarli a migliaia è facile in modo robotizzato.
Abbiamo avuto molti problemi da risolvere:
– iniziare e terminare la reazione in secondi: completato
– confinare il surriscaldamento causato dalle temperature molto alte: completato
– produrre corrente diretta: completato, anche se il suo utilizzo rimane confinato all'interno del reattore aumentandone il calore [parrebbe che la elettricità prodotta direttamente dal reattore sia, per qualche motivo, inutilizzabile all'esterno]
– produrre un COP alto: completato
– farlo in un modo che consenta un facile passaggio alla industrializzazione in grandi numeri: completato
– mantenerlo in operazione per un tempo molto lungo ininterrottamente: in corso in uno dei nostri laboratori
– fare misurazioni sofisticate: in corso
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QuarkX
lunedì 29 febbraio 2016
ECat-X: la nuova versione dell'ECat produce direttamente energia elettrica.
Da pochi mesi Andra Rossi ha diffuso parziali notizie sulla nuova versione del dispositivo ECat (denominata ECat-X) che sarà in grado di produrre direttamente energia elettrica oltre che calore.
Le notizie sono state diffuse finora in modo non sistematico e in prevalenza con risposte, date dallo stesso Andrea Rossi, a specifiche domande di interessati.
Vediamo cosa è emerso finora (alcune delle affermazioni sono da intendersi come delle possibili linee di sviluppo della tecnologia, fintantoché non verrà prodotta una unità per il mercato, dopo la R&D in corso):
Le notizie sono state diffuse finora in modo non sistematico e in prevalenza con risposte, date dallo stesso Andrea Rossi, a specifiche domande di interessati.
Vediamo cosa è emerso finora (alcune delle affermazioni sono da intendersi come delle possibili linee di sviluppo della tecnologia, fintantoché non verrà prodotta una unità per il mercato, dopo la R&D in corso):
- L'ECat-X produce calore (come l'ECat), e contemporaneamente energia elettrica
- Nuovi materiali sono stati sviluppati e testati per resistere alle alte temperature che possono essere sviluppate
- "Potrebbe causare una rivoluzione, anche se è totalmente coperto dal brevetto USA che già abbiamo, cosa che rende tutto più semplice; lo ho disegnato per rispettare perfettamente il brevetto USA)".
- Potrebbe avere applicazioni anche nella industria automotive
- Potrebbe essere ridotto (miniaturizzato) per produrre energia per piccoli dispositivi mobili.
- La potenza erogata può essere regolata (con veloce risposta del dispositivo)
- Richiede attualmente una sorgente esterna di energia, ma con un COP molto alto.
- Il rapporto tra calore e elettricità prodotta può essere regolato
- I 'wafer' sotto la cui forma si presenta l'ECat-X possono essere miniaturizzati. La tecnologia utilizzata per produrli è simile a quella utilizzata per produrre componenti microelettronici
- Dimensionando il reattore per produrre 20KW, le sue dimensioni sono analoghe a quelle di un pacchetto di sigarette col peso di 300-400 grammi. (più gli apparati per l'utilizzo/trasformazione dell'energia prodotta)
- La sua fase di sviluppo è ancora la R&D. Troppo presto per parlare di produzione industriale
Ricordo che invece la versione 'tradizionale' dell'ECat potrebbe essere in produzione entro l'anno (quantomeno per gli impianti industriali)
riferimenti: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/
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