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La rivoluzione energetica è qui. Il dispositivo rivoluzionario in grado di abbattere il sistema petrolio.

Cosa è l'eCat? Il dispositivo eCat è un reattore ad Energia di Punto Zero (Zero Point Energy ZPE). Incredibile? Le basi teoriche possono...

lunedì 7 maggio 2012

News dal sito ecat.com


Il sito ECAT.com, sito ufficiale del dispositivo ecat, fornisce ulteriori dettagli sul dispositivo e sui prossimi sviluppi.



  • Il ECAT è perfettamente sicuro da usare per l'ambiente e rispetterà i requisiti di applicazione del prodotto
  • Il ECAT è in procinto di essere certificate da UL
  • Se la temperatura va sopra il limite consentito, il nichel all'interno del dispositivo si scioglie e l'ECAT si interrompe perchè il nichel fuso espelle tutto l'idrogeno assorbito. (ECAT utilizza Nickel regolare, quindi ciò elimina alcune delle teorie che tentanop di spiegarne il funzionamento, che si basano sul fatto che le nano-particelle hanno a che fare con l'effetto di barriera nucleare)
  • Indipendentemente dalla massa del piombo che lo contiene, il ECAT è stabile fino a 200 gradi Celsius.
  • Nel caso il reattore si riscaldi per un incidente, lo scudo principale dell'apparecchio ECAT non ne è influenzato perché è isolato in una zona che rimane sotto 200 gradi Celsius per tutto il tempo.
  • (Il piombo liquido ha creato problemi quando utilizzato come fluido primario. E' stato testato con l'ECAT, ma non è una valida alternativa, perché può generare problemi come:. Problemi alla pompa, condensa quando la temperatura scende per qualsiasi motivo, ecc. )
  • In caso di un blackout breve, l'ECAT va in modalità di auto-sostentamento sotto il controllo di un sistema elettronico.
  • In caso di un blackout più lungo, il sistema di controllo disattiva l'ECAT e il processo di arresto dura 1 ora.
  • Attualmente il processo di riavvio è un manuale e può essere trasmesso da remoto tramite un telefono cellulare.
  • La temperatura massima raggiungibile con un numero ottimale di nuclei ECAT collegati in serie è oggi 260 gradi, potenzialmente più elevata, se non venissero cambiati i vettori di calore di fase. 

Rossi sta progettando di istituire una divisione per produrre e vendere energia termica e aggiungere impianti ECAT alle reti di teleriscaldamento e in seguito alle reti elettriche.


Vari tecnologie potenziali adatte per un modulo di generazione di elettricità a partire dal dispositivo domestico ECAT sono stati proposti e sono in cantiere per essere testati.

I vantaggi più importanti che si desidera raggiungere sono:

  • un design moderno
  • disegno compatto
  • scalabilità (da 1,2 KW a 15KW)
  • tecnologia con turbina a vapore
  • operare con un vapore di 200 gradi C

mercoledì 21 marzo 2012

Nuovo video nelle News Video.


giovedì 8 marzo 2012

Le News dal sito ufficiale ECAT.com


- Andrea Rossi ha sviluppato un nuovo design per l'unità ECAT per uso domestico che ha le dimensioni di 33cm x 33cm x 6cm e può essere posizionata sia orizzontalmente che verticalmente. Il peso totale è di 10 Kg.

- C'è un nuovo sistema di controllo sia per l'unità domestica che per l'impianto da 1MW che sono costruite da un fornitore di cui non è stata svelata la identità (non si tratta della National Instruments come voci avevano nel passato ipotizzato)

- La certificaszione da parte di UL (Underwriters Laboratories) è in corso. Sono necessarie certificazioni per la commercializzazione della unità domestica.

- La Siemens ha mostrato una soluzione per la produzione di elettricità, con una efficienza del 33% per una potenza sorgente di 25MW, a 250°C e 40 bar di pressione, e una versione più piccola con il 30% di efficienza per 5-8MW, sempre a 250°C, 40bar nel circuito secondario (il circuito che effettua lo scambio di calore negli ECat).

La produzione di energia elettrica negli impianti ECat è un fattore primario per il successo al lungo termine, in quanto dovrebbe rendere il dispositivo indipendente dalla rete esterna di corrente e consentire l'uso degli ECat come fonte di elettricità oltre che di calore.

mercoledì 15 febbraio 2012

Flash News del 15 Febbraio


- Il costo per kilowatt è previsto essere di 1 centesimo di euro.
- La ricarica / manutenzione è una operazione di pochi minuti e andrà effettuata ogni sei mesi di esercizio. Circa due ore saranno necessarie per riavviare il dispositivo.
- I dispositivi domestici dovrebbero essere disponibili auspicabilmente entro un anno, probabilmente entro 2 anni.
- Confermata la sicurezza dei dispositivi domestici: potranno essere installati anche all'interno di un appartamento.

fonte: http://www.journal-of-nuclear-physics.com/

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