Ultime notizie sull'ECat-X (QuarkX). Ricordiamo che la prima dimostrazione è prevista per i primi mesi del 2017, anche se non è stata annunciata alcuna data ufficiale, e dovrebbe mostrare un dispositivo già in avanzata fase di ingegnerizzazione e test.
Andrea Rossi:
- La scelta di utilizzare moduli elementari da 20W è la soluzione più sicura che abbiamo trovato, e assemblarli a migliaia è facile in modo robotizzato.
Abbiamo avuto molti problemi da risolvere:
– iniziare e terminare la reazione in secondi: completato
– confinare il surriscaldamento causato dalle temperature molto alte: completato
– produrre corrente diretta: completato, anche se il suo utilizzo rimane confinato all'interno del reattore aumentandone il calore [parrebbe che la elettricità prodotta direttamente dal reattore sia, per qualche motivo, inutilizzabile all'esterno]
– produrre un COP alto: completato
– farlo in un modo che consenta un facile passaggio alla industrializzazione in grandi numeri: completato
– mantenerlo in operazione per un tempo molto lungo ininterrottamente: in corso in uno dei nostri laboratori
– fare misurazioni sofisticate: in corso
fonte
produzione di energia pulita, a bassissimo costo e alta disponibilità - questo sito è completamente senza scopo di lucro e non ha alcuna affiliazione con Leonardo Corp o i suoi licenziatari. Le Notizie in italiano.
Post in evidenza
La rivoluzione energetica è qui. Il dispositivo rivoluzionario in grado di abbattere il sistema petrolio.
Cosa è l'eCat? Il dispositivo eCat è un reattore ad Energia di Punto Zero (Zero Point Energy ZPE). Incredibile? Le basi teoriche possono...
mercoledì 23 novembre 2016
Aggiornamenti sullo stato di sviluppo dell'ECat-X
Etichette:
Andrea Rossi,
e-cat,
e-catX,
eCat,
ECat-X,
ecatX,
energia,
energia alternativa,
energia libera,
free energy,
fusione fredda,
LENR,
QuarkX
giovedì 20 ottobre 2016
ECat-X ultime notizie: affidabilità e unità serializzabili da 20 Watt
ECat-X, la versione dell'ECat di seconda generazione che, a detta dell'inventore, Andrea Rossi, dovrebbe raggiungere affidabilità e flessibilità in termini di potenza erogata, verrà prodotto in mini-moduli da 20Watt, combinabili ad ottenere potenze superiori.
Scrive Andrea Rossi:
- Le dimensioni saranno molto piccole, e si potranno combinare senza limiti di quantità.
- Il COP è molto alto, e la piccola potenza per modulo è necessaria per ragioni di sicurezza
- Può produrre calore, luce, elettricità, ma la applicazione principale sarà produrre calore e eventualmente trasformarlo in elettricità tramite ciclo di Carnot.
- E' possibile anche la produzione di luce e direttamente di elettricità, ma la efficienza maggiore si ottiene con calore + Carnot
Ha anche aggiunto:
- Il primo obiettivo è quello di raggiungere il 'sigma 5' (riproducibilità dei risultati superiore allo 99,9999%)
- Solo dopo il sigma 5 partirà la dimostrazione e la produzione.
Fonte: Journal of Nuclear Physics
Scrive Andrea Rossi:
- Le dimensioni saranno molto piccole, e si potranno combinare senza limiti di quantità.
- Il COP è molto alto, e la piccola potenza per modulo è necessaria per ragioni di sicurezza
- Può produrre calore, luce, elettricità, ma la applicazione principale sarà produrre calore e eventualmente trasformarlo in elettricità tramite ciclo di Carnot.
- E' possibile anche la produzione di luce e direttamente di elettricità, ma la efficienza maggiore si ottiene con calore + Carnot
Ha anche aggiunto:
- Il primo obiettivo è quello di raggiungere il 'sigma 5' (riproducibilità dei risultati superiore allo 99,9999%)
- Solo dopo il sigma 5 partirà la dimostrazione e la produzione.
Fonte: Journal of Nuclear Physics
giovedì 21 aprile 2016
ECat: COP (rapporto tra energia prodotta e consumata) di 50, citato in documenti ufficiali, e l'Inizio della Guerra dell'Energia
Dopo il termine del test durato 350 dell'impianto da 1MW presso un utilizzatore finale, si è interrotto bruscamente il rapporto tra Andrea Rossi (Leonardo Corp.) e la Industrial Heats, negli ultimi anni il partner principale dell'inventore italiano.
La vicenda ha consentito di avere notizie sul test eseguito da un ingegnere nucleare a seguito della denuncia da parte di Leonardo Corp. verso Industrial Heats, di cui è stata data notizia in un comunicato stampa:
http://www.prnewswire.com/news-releases/cold-fusion-lenr-verified--inventor-sues-industrial-heat-llc-300247317.html
(link da cui è possibile accedere anche al testo completo della denuncia in cui si parla di COP pari a 50)
Ma la vicenda non finisce qui, anzi sta assumendo toni da giallo.
Infatti le firme reclutate da Industrial Heats per le pubbliche relazioni e per la difesa fanno pensare al coinvolgimento di livelli ben più alti rispetto a quelli coinvolti finora nelle vicende relative all'ECat.
Si tratta di APCO, definita la "agenzia per Pubbliche Relazioni nr. 1 al mondo nella gestione delle crisi" (si parla di Clinon, JP Morgan .. tra chi utilizza i suoi servizi), e di Jones Day, una delle principali firme mondiali nell'ambito avvocatizio.
C'è già chi dice, nella 'blogosfera' (Sifferkoll), che non si tratta solo di soldi, ma di "libertà e controllo", dato che la produzione di energia centralizzata (quale l'attuale sistema legato al petrolio) è uno dei cardini della attuale economia sovranazionale.
Nella rete si diffondono sempre più voci su un livello di governance che opera al di sopra di quanto è visibile alle "persone comuni". Forse la vicenda ECat, con i suoi risvolti, potrà portare un po' di luce su queste ipotesi.
Aggiungo che da qualche giorno è spuntata la figura di un fantomatico Mr H., che, contattando direttamente Andrea Rossi sul suo blog (Journal of Nuclear Physics), scrivendo:
"Rimaneta sintonizzati" ....
La vicenda ha consentito di avere notizie sul test eseguito da un ingegnere nucleare a seguito della denuncia da parte di Leonardo Corp. verso Industrial Heats, di cui è stata data notizia in un comunicato stampa:
http://www.prnewswire.com/news-releases/cold-fusion-lenr-verified--inventor-sues-industrial-heat-llc-300247317.html
(link da cui è possibile accedere anche al testo completo della denuncia in cui si parla di COP pari a 50)
Ma la vicenda non finisce qui, anzi sta assumendo toni da giallo.
Infatti le firme reclutate da Industrial Heats per le pubbliche relazioni e per la difesa fanno pensare al coinvolgimento di livelli ben più alti rispetto a quelli coinvolti finora nelle vicende relative all'ECat.
Si tratta di APCO, definita la "agenzia per Pubbliche Relazioni nr. 1 al mondo nella gestione delle crisi" (si parla di Clinon, JP Morgan .. tra chi utilizza i suoi servizi), e di Jones Day, una delle principali firme mondiali nell'ambito avvocatizio.
C'è già chi dice, nella 'blogosfera' (Sifferkoll), che non si tratta solo di soldi, ma di "libertà e controllo", dato che la produzione di energia centralizzata (quale l'attuale sistema legato al petrolio) è uno dei cardini della attuale economia sovranazionale.
Nella rete si diffondono sempre più voci su un livello di governance che opera al di sopra di quanto è visibile alle "persone comuni". Forse la vicenda ECat, con i suoi risvolti, potrà portare un po' di luce su queste ipotesi.
Aggiungo che da qualche giorno è spuntata la figura di un fantomatico Mr H., che, contattando direttamente Andrea Rossi sul suo blog (Journal of Nuclear Physics), scrivendo:
... noi, che ti seguiamo, stiamo preparando una bella sorpresa per i "candidi scienziati" che ti stanno attaccando e hanno cercato di fermare il tuo lavoro in modo sporco ...
Ti divertirai, rimani sintonizzato, perchè abbiamo scoperto bene chi sono, come fanno i soldi, e perchè voglionoo la tua morte.
Stai lavorando duro per tutti noi, e stai facendo anche un duello, Davide contro Golia; Golia ha messo un uomo nascosto per colpirti alle spalle, ma ci siamo anche noi, e abbiamo scoperto tutto. La prossima settimana ci sarà da divertirsi nella blogosfera.
Pensa a comelavorare per noi, noi penseremo a difenderti.
"Rimaneta sintonizzati" ....
Etichette:
Andrea Rossi,
e-cat,
eCat,
fusione fredda,
LENR
martedì 12 aprile 2016
Andrea Rossi: "da adesso" pronti a ricevere ordini per gli impianti da 1MW con consegna in poche settimane.
Nella risposta ad una domanda posta direttamente da Ecatnews.it ad Andrea Rossi, l'inventore del dispositivo eCat ha affermato di essere già pronto, per tramite della sua azienda Leonardo Corp. a ricevere ordini per l'impianto industriale di produzione del calore da 1MW, con consegna in poche settimane.
Viste le inevitabili polemiche e i tentativi di discredito già in atto, solo la disponibilità effettiva degli impianti, ed il loro concreto e vantaggioso utilizzo potrà porvi fine.
Ecco il testo della corrispondenza:
Ecatnews.it:
- Quando saràLeonardo Corp. pronta a ricevere ordini (per il già testato impianto da 1 MW) e consegnare in poche settimane?
Andrea Rossi:
adesso
- E' già, Leonardo Corp. organizzata in tal senso e pronta o quandolo sarà?
A.R:
si
- Ritengo sia di grande importanza in quanto da allora i tentativi di discredito saranno di nessuna importanza
A.R:
- hai totalmente ragione
I contatti per Leonardo Corp sono:
info@leonardocorp1996.com
http://ecat.com/contact
Viste le inevitabili polemiche e i tentativi di discredito già in atto, solo la disponibilità effettiva degli impianti, ed il loro concreto e vantaggioso utilizzo potrà porvi fine.
Ecco il testo della corrispondenza:
Ecatnews.it:
- Quando saràLeonardo Corp. pronta a ricevere ordini (per il già testato impianto da 1 MW) e consegnare in poche settimane?
Andrea Rossi:
adesso
- E' già, Leonardo Corp. organizzata in tal senso e pronta o quandolo sarà?
A.R:
si
- Ritengo sia di grande importanza in quanto da allora i tentativi di discredito saranno di nessuna importanza
A.R:
- hai totalmente ragione
I contatti per Leonardo Corp sono:
info@leonardocorp1996.com
http://ecat.com/contact
| Rossi nell'impiano da 1MW |
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
